Una politica scolastica che si allontana dai bisogni dei giovani e da una società democratica
§1 – Introduzione
Scrivendo questo testo vogliamo far capire come l’istruzione sia quasi ovunque, quindi anche in Svizzera, guidata dalle inique regole del mercato. Il sistema scolastico, dovendo sottostare alle leggi dell’economia, perde quegli elementi democratici di cui dovrebbe disporre per garantire uguale possibilità d’apprendimento a qualsiasi individuo, sia esso proveniente da un ceto sociale agiato o meno. Purtroppo l’influenza che l’economia porta all’interno dell’istruzione, fa venir meno questo basilare principio; come questo accade lo vedremo più avanti.
Per parlare di democrazia nella scuola ticinese, sistema molto simile a quella degli altri paesi d’Europa (data la medesima mano che muove i diversi burattini), crediamo si debba fare un piccolo passo indietro in modo da contestualizzare al meglio la situazione odierna. Analizziamo quindi le due grandi fasi che hanno caratterizzato il sistema dell’educazione occidentale dal dopoguerra ad oggi: la mercificazione e la massificazione dell’insegnamento. Successivamente avremo modo d’approfondire la questione relativa la selezione sociale presente nella politica scolastica dominante d’entrambe i suddetti momenti.